Comunicazione: passivo, aggressivo o assertivo?

Nel 1949 Salter, uno psichiatra americano, introdusse per la prima volta il concetto di assertività. 

 

"L'assertività è la capacità del soggetto di utilizzare in ogni contesto relazionale, modalità di comunicazione che rendano altamente probabili reazioni positive dell'ambiente e annullino o riducano la possibilità di reazioni negative". ( Libet e Lewinsohn)

 

In particolare per comprendere meglio il concetto di assertività occorre suddividere il comportamento umano in tre stili: assertivo, passivo e aggressivo.

 

Questa suddivisione, se pur teorica, ci aiuta a focalizzare meglio i diversi stili di comportamento e le peculiarità.

 

La persona passiva: tende principalmente  a subire gli altri, mette i bisogni degli altri davanti ai propri bisogni, esprime con difficoltà o non esprime del tutto le proprie emozioni, ha spesso sensi di colpa, ha paura del rifiuto e spesso non sa dire di no e non sa far rispettare i propri diritti.

 

E’ una persona  che ha  comportamenti ed atteggiamenti interiori per cui tende  a subire gli altri provando disagio. Uno stile di comportamento passivo di solito deriva da errate assunzioni riguardo sé stessi e gli altri.

 

Una volta individuati gli schemi mentali che conducono alla passività, la struttura del comportamento passivo, é possibile cambiare se stessi ed alleviare e eliminare il disagio.

 

Tra i comportamenti passivi ne possiamo elencare alcuni:

  • Difficoltà o incapacità ad esprimere le proprie opinioni
  • Non sapere dire di no
  • Aver paura del giudizio degli altri e dipendenza dall’approvazione degli altri
  • Subire gli altri

Lo stile aggressivo, invece,  è caratterizzato da diversi comportamenti e modi di pensare tali per cui si tende a prevalere sugli altri, incuranti dei loro stati d’animo.

 

Alcuni comportamenti aggressivi sono:

  • Non tener conto dei diritti degli altri e non rispettarli
  • Se sbaglio, è colpa degli altri. Incapacità ad ammettere i prorpi errori
  • Sopravvalutazione
  • Non accettare le opinioni degli altri
  • Volere che gli altri facciano le cose secondo il proprio volere
  • Giudicare gli altri
  • Tendenza  a colpevolizzare e manipolare gli altri facendoli sentire in colpa

 

L’assertività è lo stile di comportamento che si trova nell’area intermedia tra passività e aggressività ed è considerato lo stile di comportamento sociale funzionale e efficace.

 

La persona assertiva è colui che è in grado di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri, essere consapevole di sé stesso, delle sue emozioni e dei suoi bisogni sapendoli esprimere nel rispetto di quelli altrui.

 

Alcuni comportamenti della persona assertiva sono:

 

- Accettare le opinioni altrui e rispettare gli altri

- Non subire gli altri, permettendogli di essere aggressivi con lui

- Saper mettersi in discussione e saper modificare le proprie opinioni

- Saper dire di no

- Non vuole che gli altri si comportano come vuole lui. Accetta gli altri per come sono

- Non giudica gli altri

- Sa esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni

 

Preso atto di tali caratteristiche, puoi valutare la tua assertività con il questionario di assertività.