Come aumentare l'autostima nei bambini

Partiamo  da un argomento cardine e importantissimo, che ha origine dalla nostra infanzia. Autostima: cosa sei, da dove vieni e dove sei finita? Facciamo il punto, con un breve articolo…

Come genitori noi tutti desideriamo il meglio per i nostri figli. Quando li vedi
amo in difficoltà, vorremmo subito intervenire sostituendoci a loro e togliendoli dall’impaccio. In realtà, un bambino, per poter sviluppare fiducia in sé stesso, ha bisogno di imparare a camminare sulle sue gambe facendo esperienze concrete di scoperta delle sue reali capacità.

 

La prima regola per infondere autostima al tuo bambino è porti in una posizione di ascolto. Il tuo piccolo, nella sua fragilità, è comunque una persona che sta attraversando una specifica fase evolutiva e che ha un suo pensiero da esprimere. E’ importante non ignorare le sue comunicazioni e mostrargli una completa attenzione. In questo modo si sentirà importante: non solo imparerà a fare lo stesso con gli altri, ma svilupperà maggiormente la sua capacità di pensiero.

 

La seconda regola è quella di aiutare i nostri figli a sperimentare il successo. Per far questo occorre considerare con attenzione il livello di sviluppo del nostro piccolo e capire ciò che è appropriato aspettarsi da lui in base alla sua età. Pretese eccessive lo porterebbero a scoraggiarsi ed a sentirsi inadeguato. Occorre inoltre comunicargli in modo chiaro le nostre aspettative, usando parole semplici e a lui comprensibili. Il vostro bambino ha bisogno di essere sostenuto nel raggiungimento di piccoli obiettivi concreti, se fallisce in quel compito va incoraggiato a riprovare magari in un secondo tempo.

 

E’ importante ricordarsi di valorizzare il suo impegnoEssere pazienti con lui è fondamentale: bisogna evitare reazioni negative se commette degli errori, cercando di trovare sempre un lato positivo. Ad esempio, se vostro figlio è in difficoltà con una materia scolastica, bisogna incitarlo a continuare nei suoi sforzi mostrandogli quanto ha già imparato. La vostra fiducia nelle sue capacità gli permetterà di non arrendersi acquisendo maggiore padronanza in quella disciplina.

 

La terza regola per infondere autostima è cercare di rafforzare nei vostri figli la convinzione di essere capaci e degni d’amore. In primo luogo è importante lodarli per quello che sanno fare, ciò li aiuterà ad avere fiducia nelle proprie capacità. Se un bambino viene elogiato per aver terminato i compiti in tempo, si sentirà più motivato a ripetere questo comportamento per lui fonte di benessere ed approvazione. Un altro modo apparentemente banale di aiutare un figlio a sentirsi degno d’amore è di dirgli che lo amiamo. I bambini molto piccoli apprezzano le espressioni fisiche d’amore.

 

Bisogna però stare molto attenti che queste nostre dimostrazioni d’affetto siano ‘incondizionate’, cioè indipendenti dalle loro capacità. Di tanto in tanto è bene dire a loro che li amiamo comunque anche se non saranno bravi e capaci. Si potrebbe dire ad esempio: “Sono contento che sei così attento e veloce nei compiti, ma sai una cosa? Ti vorrei bene lo stesso se tu non lo fossi per niente!”.

 

Una quarto principio importante relativo all’autostima riguarda il controllo che i genitori esercitano sui loro figli. Per avere una buona stima di sé un bambino deve sentire di avere un certo controllo sulla sua vita in relazione alla sua personalità ed alla fase di sviluppo che sta vivendo.

 

Talvolta alcuni bambini soffrono o di un’eccessiva limitazione o, al contrario di una mancanza di controllo. Nel primo caso, controllandoli in modo eccessivo, gli comunichiamo il messaggio che li riteniamo incapaci di muovere i loro primi passi ed insegniamo loro a temere il mondo.

 

Nella seconda situazione, quando il nostro controllo è carente, li esponiamo a facili fallimenti privandoli della nostra guida e sostegno nelle esperienze affrontate.

 

E’ importante che il controllo che esercitiamo nella loro vita sia ‘ragionevole’: possiamo ascoltare i loro pensieri e desideri, cercare di creare delle opportunità perché possano prendere delle piccole decisioni autonome (ad esempio scegliere come vestirsi, che attività svolgere insieme a noi, ect.) e dare loro quelle conoscenze necessarie che li aiutino a controllare l’ambiente esterno. Un adulto sicuro di sé era un tempo un bambino a cui è stata alimentata l’autostima.

 

Questo è un percorso ambizioso, ma si sa “Un viaggio lungo mille chilometri inizia con un piccolo passo” (Lao Tse).