Mindfulness e meditazione alla consapevolezza

Con il termine Mindfulness si intende uno stato di consapevolezza che porta a  prestare attenzione, momento per momento, alla propria esperienza, senza giudicarla e senza reagire ad essa, ma semplicemente accettandola.

 

Mantenendo la consapevolezza attimo per attimo alle nostre sensazioni corporee, i nostri pensieri, sentimenti, e l’ambiente circostante, nel qui ed ora, in modo intenzionale e non giudicante, ci aiuterà a risolvere sofferenze interiori e raggiungere un’accettazione di noi stessi.

 

Verso la metà del 1960 il dottor Kabat-Zinn pensò che avrebbe potuto aiutare le persone a ridurre il dolore e lo stress creando un percorso strutturato, che univa la millenaria esperienza delle tecniche meditative con aspetti psicoeducazionali.

 

Nel 1979 fonda la prima clinica per la riduzione dello stress basata sulla coltivazione della consapevolezza. I programmi di mindfulness, orientati ad aumentare la consapevolezza, sono finalizzati al benessere globale della persona e aiutano a ridurre lo stress, la sofferenza e il disagio psicologico, fisico e relazionale.

 

Generare nuove prospettive di osservazione e comprensione della propria realtà e nuove tonalità emotive. Aumentare la nostra consapevolezza può aiutarci  a entrare in sintonia con le esperienze della vita attraverso l’ascolto dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, sensazioni.

Il prestare attenzione permette di cogliere il nascere nella mente di pensieri negativi, che contribuiscono al malessere emotivo. La padronanza dei propri pensieri permette maggiori possibilità di esplorazione, espressione e cambiamento di tali contenuti, favorendo la capacità di automonitoraggio e metacognizione.

 

Molti pensieri negativi derivano dalla “critica” che la persona fa a sé stessa.

 

A tali pensieri si aggiungono altri pensieri disfunzionali su di sé. Questo meccanismo di autocritica genera una spirale che dà origine al ruminio mentale alla base dei disagi emotivi.

Migliorare la nostra consapevolezza permette di affinare l’attenzione verso questi meccanismi e a distaccarci da essi.

 

Attraverso la mindfulness svilupperemo la capacità flessibile di operare, diventando abili ad allontanarci da pensieri disfunzionali, quando necessario, e distaccarci dai ruminii mentali, osservandoli con maggiore chiarezza.

Le ricerche scientifiche dimostrano che la meditazione è utile per:

  • Ridurre stati di stress e di ansia.

  • Migliorare i disturbi di somatizzazione, compresa la sfera del sonno.

  • Supportare il proprio benessere psicofisico.

  • Migliorare la creatività, la memoria, la concentrazione.

  • Diminuire la rabbia e l’aggressività.

Possiamo pensare questo percorso come un viaggio verso la consapevolezza di noi stessi, in cui impareremo ad avvicinarci alla mindfulness e alla meditazione in modo graduale attraverso l’apprendimento di queste pratiche:

  • Meditazione sul respiro

  • Meditazione camminata

  • Meditazione sui suoni

  • Meditazione sul corpo

  • Meditazione sui pensieri