Approfondimenti Training Autogeno

Da tre settimane è iniziato il corso di Training Autogeno presso la Fondazione Olistica di Somma Lombardo. In un ambiente caldo e accogliente i  corsisti stanno apprendendo gradualmente  questa tecnica,  impegnandosi nel percorso e  nelle esercitazioni a casa. Ecco alcune prime impressioni, raccolte a fine serata.

“Finalmente ho ripreso a dormire tutta la notte, mentre prima avevo difficoltà nel sonno”. “Ho utilizzato l’esercizio della calma e sono riuscita a mantenere l’autocontrollo  in un momento di ansia!”.

 

Che il Training Autogeno sia una tecnica utile ed efficace, soprattutto per la gestione delle emozioni (paura, ansia, rabbia) nonché per migliorare il proprio benessere psicofisico è risaputo.

 

Il  Training Autogeno è una tecnica di rilassamento che  fa bene a tutti e sempre. Infatti non serve solo per chi sta male e vive dei momenti di disagio emotivo, ma anche per chi sta bene, per ritrovare l’armonia tra mente e corpo, il benessere, migliorare i rapporti interpersonali e avere una visione più positiva e calma delle situazioni delle vita. Nelle parole di una corsista: “Da quando ho iniziato il corso non mi riconosco più: prima vivevo con agitazione e ansia e stress le situazioni difficili, ora riesco a viverle in maniera più calma e distaccata”.

 

Potere del training autogeno! Ma solo provandolo  e apprendendo la tecnica se ne capisce l’utilità nella propria vita. Ecco quindi  qui un elenco di difficoltà per cui è utile il training autogeno: - Ansia,  attacchi di panico, fobie, disturbi dell’umore - Cefalea, insonnia,difficoltà di concentrazione: il Training Autogeno porta ad una diminuzione dell’ eccessiva eccitazione, regolarizza il ciclo sonno-veglia, induce analgesia attraverso la modificazione del vissuto del dolore. - Rabbia, nervoso, irritabilità. - Disturbi dermatologici, come Irritazione cutanea, eczemi,  psoriasi, pruriti. - Dolori muscolo-tensivi - Disturbi gastro-intestinali come gastrite, sindrome dell'intestino irritabile. In questi casi il Training Autogeno aiuta e favorisce la normalizzazione dei fattori stressanti collegati alle patologie dell'apparato digerente, attraverso  l'autoregolazione delle funzioni motorie, vasomotorie e secretive dell'apparato gastrointestinale. - Disturbi cardiocircolatori, come ipertensione di origine ansiosa, tachicardia.

 

In questi casi il Training Autogeno porta ad una diminuzione dell'ansia e delle preoccupazioni migliorando la circolazione sanguigna e la funzionalità cardiaca. - Asma psicogena e disturbi respiratori - Bruxismo Ecco, inoltre,  un elenco di  benefici del training autogeno: - imparare a controllare e gestire meglio lo stress - maggiore stabilità emotiva e riduzione delle tensioni - rinforza la sicurezza in sé stessi e la motivazione - aiuta a gestire  l’ansia e gli attacchi di panico - migliora l’autocontrollo emotivo: migliore gestione della rabbia e dell’ansia; apporta maggiore concentrazione, spontaneità, armonia, migliora la capacità di distaccarsi dai problemi,  aumenta la propria consapevolezza e capacità introspettiva, migliora prestazioni agonistiche e sportive, migliora della memoria e dell'attenzione.

 

Utilissimo per gli studenti che hanno ansia prima degli esami o vogliono migliorare il proprio apprendimento. Apporta un miglioramento della percezione delle sensazioni corporee, abbassamento dello stato d'ansia generalizzata, aiuta per un  rapido recupero delle energie psico-fisiche, migliora insonnia o problemi del sonno, autoregola alcune funzioni organiche: circolazione del sangue, ritmo cardiaco, temperatura corporea. Migliora e normalizza le funzioni di tutti gli organi, dalla digestione alla pressione arteriosa.

 

Questi alcuni dei benefici di questa tecnica di rilassamento, che è possibile apprendere partecipando  ai nostri corsi che prevedono 9 incontri a cadenza settimanale di 1 ora ciascuno, in cui gradualmente si apprende ad utilizzare il  training autogeno. 

 

Il training Autogeno: una tecnica naturale anti-stress

Nel corso dell'inizio del 2014  abbiamo condotto diversi gruppi di Training Autogeno e riteniamo utile soffermarci a riflettere su questo metodo di auto distensione mente-corpo che una volta imparato è utilissimo per il proprio benessere. Questa tecnica  è stata  introdotto negli anni 30 da J.H Schults e ha le sue radici nella meditazione, nello yoga e nell’ipnosi. In particolare:

“Trainig” = allenamento

“Autogeno”= che si genera da sé

Il training autogeno risulta un vero asso nella manica per chi soffre di ansia o attacchi di panico, in quanto può essere usato in assoluta autonomia e attraverso questa tecnica la persona inizia a saper gestire l’ansia, acquisendo gradualmente  la consapevolezza di avere degli strumenti in più per controllare questa emozione.  All’inizio di ogni corso ascoltiamo le  motivazioni e le storie individuali dei corsisti. che si avvicinano ad apprendere questa tecnica.

Chi viene per curiosità, chi vuole imparare a gestire meglio la rabbia e migliorare il proprio autocontrollo, chi vuole migliorare l’attenzione e la concentrazione, chi ha problemi di insonnia, chi ci tiene al proprio benessere e vuole acquisire una tecnica in più per la propria crescita personale, chi viene perché soffre d’ansia e o di attacchi di panico e ansia, chi ha un sovraccarico di stress e intende migliorare il proprio benessere psico-fisico.

I corsisti che soffrono di  stati ansiosi  ci  riferiscono  le loro sensazioni di impotenza di fronte all’arrivo di un’ondata d’ansia. Risulta, davvero interessante a metà del percorso, quando  sono stati acquisiti i primi esercizi del TA,  ascoltare la felicità e, a volte, l’incredulità, di queste persone che consapevolizzano   che la tecnica del Training Autogeno risulta davvero efficace  nel riuscire ad esercitare una maggiore controllo sull’ansia e sulle reazioni fisiche ad essa connesse. Approfondendo la tecnica  diminuisce il senso di impotenza di fronte all’ansia e aumenta la convinzione di saper gestirla, quando arriva.  

Primo step importante durante il corso risulta l’esercizio della calma e della respirazione. Ci soffermiamo  particolarmente  sulla concentrazione sul respiro al fine di favorire il rilassamento e  poter accedere successivamente agli esercizi di pesantezza, calore, cuore, plesso solare e fronte fresca. Nelle parole di una   corsista: “ Prima avevo difficoltà nella respirazione, adesso con l’esercizio del respiro ho imparato a regolare la respirazione ed è diminuita la sensazione di mancanza d’aria e di respiro che mi veniva nonché l’agitazione conseguente che sfociava in un attacco d’ansia”.

Alcuni corsisti hanno iniziato ad utilizzare gli esercizi di training autogeno sul lavoro per gestire momenti d’ansia: “adesso appena sento l’ansia che aumenta, inizio a fare l’esercizio della calma e mi ripeto la formula, questo mi aiuta a controllarmi sul lavoro e adesso so gestire meglio l’ansia”. Ogni corsista ha trovato le formule e le modalità più indicate alle proprie esigenze, iniziando ad utilizzare il TA nella propria esperienza di vita.

Per alcuni corsisti è risultato utile l’esercizio del cuore: “quando mi veniva un attacco di panico, sentivo il cuore battere a mille e non riuscivo a calmarmi in nessun modo. Adesso mi ripeto la formula dell’esercizio del cuore e il battito cardiaco rallenta e riesco a controllarlo meglio”.

Infatti,  con il TA si conquista la capacità di allenarsi su esercizi di  concentrazione passiva  che portano progressivamente al realizzarsi di spontanee modificazioni fisiche, dell’equilibrio neurovegetativo e dello stato di coscienza.

Con la nostra mente possiamo produrre modificazioni somatiche (ideoplasia), abbandonando la  modalità del “fare”  e divenendo  spettatori dei fenomeni che accadono all’ interno di ognuno di noi. Bisogna  lasciar accadere e ascoltare il proprio corpo.

Alcuni corsisti  sono riusciti a superare difficoltà di insonnia: “Da quando ho iniziato a fare gli esercizi di training autogeno, il mio sonno  è migliorato, l’insonnia è diminuita, riesco a dormire tutta la notte e riesco poi a recuperare facilmente le energie”.

Il TA risulta essere efficace per la maggior parte delle persone e una volta applicato può essere interiorizzato come un utile e sempre disponibile strumento per far fronte e gestire  alcune difficoltà quotidiane, piccole o grandi che siano.

Concludiamo con il commento di una corsista, che ha partecipato al corso per prendersi del tempo per sé stessa:  In questo mondo veloce e stressante dedicare qualche momento a se stessi è indispensabile il training autogeno mi ha permesso di fare proprio questo:  dedicarmi a me stessa per riuscire ad essere serena ad essere in pace con me stessa”.

BIBLIOGRAFIA: