La consulenza psicologica

 

“Non possiamo pretendere che le cose cambino,

se continuiamo a fare le stesse cose" (A. Einstein)

In particolari fasi della nostra vita noi tutti possiamo vivere momenti in cui ci sentiamo angosciati, indifesi, incapaci di affrontare una determinata situazione o di controllare le nostre emozioni e pensiamo di comportarci in modo strano e preoccupante.

Decidere di andare da uno psicologo  o da uno psicoterapeuta non è una scelta semplice, perché proviamo molta vergogna per il nostro disagio e vorremmo cavarcela da soli. In realtà cercare un aiuto psicologico non è poi tanto diverso dal cercare un professionista competente che ci aiuti a risolvere un problema.

Vediamo insieme le diverse situazioni in cui ci può essere utile contattare uno psicologo per una consulenza psicologica:

  • Nel caso in cui da qualche tempo viviamo un malessere che non sappiamo definire (come ansia, panico, tristezza, sfiducia ect.) che coinvolge diversi ambiti della nostra vita e influenza le nostre relazioni interpersonali. In questo caso lo psicologo può essere d’aiuto nel far chiarezza, nel dare un nome al problema e a trovare insieme delle strategie per superarlo.
  • Se soffriamo da tempo di diversi disturbi fisici (mal di stomaco, dermatiti, stanchezza, insonnia, fame eccessiva o rifiuto del cibo..) e ci siamo rivolti a vari specialisti che hanno escluso un problema organico. Probabilmente il nostro disagio ha un’origine psicologica, che da soli non riusciamo ad identificare. Una consulenza psicologica può essere utile a capire la vera ragione del nostro malessere.
  • Se stiamo affrontando un momento di crisi dovuto ad eventi traumatici ed inaspettati (un lutto, una separazione, una malattia, un incidente..). In questo caso lo psicologo può sostenerci nel processo di rielaborazione dell’evento, aiutandoci a scoprire in noi nuove risorse utili a superare la situazione di blocco.
  • Se viviamo un periodo di crisi di coppia e non riusciamo più a comunicare con il nostro compagno.
  • Se siamo una mamma e/o un papà in difficoltà nel proprio ruolo genitoriale e non sappiamo più come comportarci con i nostri bambini/ragazzi, che ci sfidano e non rispettano più le regole di famiglia.
  • Se abbiamo difficoltà nell’orientarci nella scelta di una scuola superiore o dell’università o nell’intraprendere un percorso formativo importante per il nostro inserimento nel mondo del lavoro. Lo psicologo può, in pochi colloqui e con l’aiuto di test, svolgere una consulenza di orientamento, finalizzata a perseguire la scelta più in linea con le nostre risorse e potenzialità, i nostri limiti e desideri.

Sono queste e molte altre ancora le situazioni in cui è necessario l’aiuto di uno psicologo.

Chiedere aiuto attraverso una consulenza psicologica non è mai un segno di debolezza o di scarsa indipendenza, ma indica, anzi, la volontà di chiarire un problema e di mobilitare nuove capacità e risorse per affrontarlo.

Che cosa è una consulenza psicologica?

Una consulenza psicologica è caratterizzata da un numero limitato di colloqui con lo psicologo, finalizzati ad identificare, ridimensionare e spiegare la difficoltà e il disagio che la persona sta vivendo, cercando di focalizzare e condividere obiettivi concreti.

Qual'è l'utilità di una consulenza psicologica? Attraverso la consulenza psicologica sono esaminati e chiariti gli aspetti e le sfaccettature della difficoltà che si sta vivendo: l'origine, l'evoluzione e le risorse da attivare e le alternative per fronteggiarla e per alleviare il disagio. 

La consulenza psicologica si pone come obiettivo un aiuto concreto alla persona per imparare a gestire le difficoltà, attivando le proprie risorse. Gli obiettivi da raggiungere sono concordati con lo psicologo, dopo aver valutato l'origine della difficoltà e le aspettative di risoluzione.

Gli incontri di consulenza sono a frequenza settimanale e hanno la durata di 60 minuti ciascuno.

La durata del percorso varia da 5 ai 12 incontri, in base alle caratteristiche della persona e del disagio rilevato.